Il Tempo e lo Spazio della mia pulizia
Non ricordo con esattezza il momento preciso in cui sono venuta a contatto con Ho’oponopono. Si tratta comunque di parecchi anni fa e mi dispiace non ricordare quanti perché questa pratica fa parte della mia esistenza e vorrei tanto ricordare almeno l’anno in cui questo mantra, che poi rappresenta anche uno stile di vita, è entrato a far parte della mia esistenza tutti i giorni.
Credo che sia accaduto mentre facevo ricerche sulla meditazione anche se Ho’oponopono non è solo la recitazione di un mantra, è molto di più, è Amore puro in azione!
Quello che mi ricordo è che venni in contatto inizialmente con il blog 108 Grani e poi i video su youtube di Sandro e Silvia, che ad oggi considero le mie guide per quanto riguarda questa pratica.
Il loro stile chiaro, trasparente e l’amorevolezza che traspare dalle loro parole, insieme alla curiosità di approfondire questa pratica, mi hanno subito fatto venire voglia di acquistare i loro testi (li ho tutti) così come le loro meditazioni che proiettano in paesaggi e scenari naturali, che donano pace e amorevolezza nella pulizia della mente e dello spirito.

Ho’oponopono quotidiano
Ho iniziato ad applicare il mantra Ho’oponopono nella vita di tutti i giorni, cercando di ripeterlo il più possibile, di ricordarmi di farlo mentalmente sia nelle situazioni di tranquillità e pace interiore, come forma di ringraziamento verso il divino creatore, che in quelle più difficili in cui, grazie alla ripetizione del mantra, si effettua una pulizia delle memorie. E le parole Ti Amo, Mi Dispiace, Perdonami, Grazie aiutano davvero a infondere uno stato di amorevolezza e tranquillità.
Ho portato Ho’oponopono con me nelle mie gare di corsa, sono un’ultra-maratoneta e in 12 anni (dal 2014 al 2026) ho corso più di cento gare tra maratone ed ultra, in particolare mi ero specializzata nelle 24 ore su strada, riuscendo anche a rappresentare dal 2017 al 2019 la nostra Nazione in due Mondiali e un Europeo.
La ripetitività del gesto atletico, il confronto con me stessa, la solitudine della gara, (perché anche se nelle gare siamo in tanti, i momenti di crisi si affrontano da soli) mi ha avvicinato ancora di più alle 4 parole del mantra.
Nello specifico nel buio della notte, con il sonno, a volte il freddo, queste dolci parole hanno rappresentato un balsamo per la mia mente e di conseguenza anche per il corpo.
Il movimento quasi automatico delle gambe era cadenzato dalle parole Ti Amo, Mi Dispiace, Perdonami, Grazie a volte ripetute nella mente, a volte ascoltate grazie alle meditazioni di Sandro e Silvia. E le ore passavano, certamente non senza qualche difficoltà, ma posso affermare che fare Ho’oponopono mi ha aiutata tantissimo!
Evolvendo nella cura per me, per tutto e tutti
Adesso, negli ultimi mesi, ho abbandonato quasi del tutto il mondo della corsa, mi dedico alla camminata e, ultimamente, mi sono avvicinata alla conoscenza dello Yoga, del Tai Chi Chuan e del Qi Gong, discipline molto introspettive che sento essere in perfetta simbiosi con Ho’oponopono.

Trovo che Ho’oponopono aiuti anche per i nostri amici animali. Quante volte l’ho ripetuto, quanto volte ho ascoltato la versione cantata di Giovanni Nuti quando la mia gattina Olivia stava male, così come per Lillo. Sono convinta che queste parole d’amore siano arrivate anche a loro, alleviando almeno un po’ la loro sofferenza e facendogli sentire la mia vicinanza.
Ringrazio Sandro e Silvia per tutti i contenuti che donano, in particolare i brani a 432Hz che Sandro sta creando, trovo che siano melodie meravigliose, se le avessi ascoltate durante le mie competizioni sono sicura che mi avrebbero aiutato a fare molti km in più!
Questa è la storia di una donna qualunque che porta Ho’oponopono dentro di sé nella vita quotidiana e nello sport, e che non smetterà mai di ringraziare Sandro e Silvia.
Perchè è proprio vero che quando l’amore regna, la tua vita cambia ✨
Francesca 💜




