Salve, vorrei sapere come mai le quattro frasi che costituiscono il nostro amato mantra vengono presentate seguendo ordini diversi.
Io per esempio sono attratta dall'ordine "TI AMO, MI DISPIACE, PERDONAMI, GRAZIE" e inizialmente lo recitavo così ma poi ho visto più spesso, almeno in quella che è stata la mia esperienza personale, che il mantra viene recitato con un ordine diverso delle frasi ossia "MI DISPIACE, PERDONAMI, GRAZIE, TI AMO".
Che differenza c'è, se ne esiste una? Grazie a tutti.
Dorina
Aloha Dorina premettendo che ognuno può pronunciare le parole nell'ordine che sente anche cambiandole ogni volta, come disse il dottor Hew Len.
La sequenza del mantra che preferiamo e pratichiamo da molto tempo mette "Ti Amo" all'inizio e "Grazie" alla fine, in quanto fungono da veri e propri portoni energetici. Aprono e chiudono il ciclo con una forza gentile che contiene, ammorbidisce, illumina e alleggerisce le frasi più intense e difficili, il "Mi Dispiace" e "Perdonami".
Queste ultime evocano rimpianto e l'accoglienza del perdono - ma anche l'accettazione consapevole e curativa della propria responsabilità - vengono "lavate" e purificate in modo costante all'interno delle vibrazioni pure e armoniose di "Ti Amo" e "Grazie".
Questo processo di contenimento e rigenerazione a nostro parere eleva l'energia complessiva dell'intero mantra, rendendolo un flusso ancora più alto e trasformativo, che sana le ferite interiori e vibra di pace e luce.

Alcune persone esitano a dire "Mi Dispiace" e "Perdonami", pur perfetti nei momenti più intensi o dolorosi della pulizia. Ad alcuni queste parole sembrano "non positive" e generano resistenze o dubbi.
Diversi lettori ci hanno chiesto se bastino solo "Ti Amo" e "Grazie" che sono ideali nei momenti di gioia.
A nostro avviso la pulizia – che significa "correggere", come indica il termine hawaiano Ho’oponopono – rischia di restare incompleta. Quando serve rimettere le cose a posto è evidente che non lo sono, o non le percepiamo così.
Pertanto amare e ringraziare un'imperfezione palese può creare conflitto interiore (dissonanza cognitiva) per il senso che la mente dà a ciò che amiamo e ringraziamo di solito.
Per questo motivo per spiegare l'amore e la gratitudine in Ho’oponopono bastano poche parole semplici, comprensibili a tutti. Invece, per trasmettere l'importanza di essere disposti a dire "Mi Dispiace" e "Perdonami", servono spiegazioni più dettagliate e il coraggio di mettere in gioco tutte le nostre memorie, per lasciare andare quelle che non vogliamo più.
Ti Amo Mi Dispiace Perdonami Grazie





